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Quando arriva l’età di mezzo è inevitabile fare qualche bilancio della tua vita anche se non vuoi. Il carico che ti porti dietro adesso è impegnativo: compiti da svolgere e portare a termine, responsabilità che riguardano te stessa e i tuoi familiari ma anche sogni e sfide ancora da realizzare.

Per questo motivo trovare un tuo spazio interiore dove accogliere i pensieri con amore e senza giudizio diventa di vitale importanza.

Adesso, credere di più in te stessa, a 50 anni o giù di lì, è doveroso nel senso che non puoi proprio farne a meno perché di cose da fare ne hai ancora molte. Forza e fiducia però vanno alimentate con intenzioni positive. Non farti prendere dunque dal vortice dei pensieri e con tranquillità cerca di dare loro un ordine e una direzione.

Per prima cosa: Accetta e accettati.

Accettare le cose come stanno, soprattutto quelle che non dipendono da te e che non puoi cambiare, ti aiuta a vedere la situazione con il giusto distacco e a trovare soluzioni mirate. Non serve a niente lamentarsi, odiare o rimpiangere il passato, questo lo sai anche tu, però devi concretamente smettere di farlo senza scuse e senza ma.

Apri le braccia dunque, e accetta quel che è stato.

Pensa che hai fatto quello che hai potuto con i mezzi che avevi, dove per mezzi si intende non solo risorse pratiche ma anche interiori e intellettuali. Mettici dentro paure, sbagli, tutto quello che ti piace poco di te ma anche chi ti ha fatto soffrire e poi accetta.

Sii verso te stessa dolce e accogliente come una madre o ancora meglio come la madre dei tuoi sogni.

Consolati pensando che agli altri tocca la medesima sorte: fare i conti con quello che sono diventati e se puoi, perdonali. Non giudicare e guarda avanti.

Ehi, ma ci sono anche tante cose belle di cui devi andare fiera perché tu sei unica, non c’è un’altra uguale a te. Le cose che fai, anche quelle apparentemente più semplici portano la tua impronta quindi la tua unicità, ricordalo. Come fai tu certe cose non le fa nessun altro e non deve trattarsi per forza di qualcosa di speciale.

Non c’è niente di più bello infatti come stare in compagnia di una persona che trasmetta serenità partendo dalle cose semplici della vita.

Soprattutto, accetta il tuo corpo. Adesso a 50 anni è veramente il momento giusto per farci pace, che non vuol dire rassegnarsi o trascurarsi bensì liberarsi da condizionamenti e stereotipi. Adesso hai l’esperienza per essere come sei e come, in fondo, avresti sempre dovuto essere. Non rinunciarci.

Esprimi gratitudine per tutto.

Negli ultimi anni la parola gratitudine l’abbiamo letta e sentita tante volte al punto da non farci più caso e perdendo spesso di vista il valore del suo significato. Eppure dovremmo meditare più spesso su questa parola e soprattutto applicarla alla vita di tutti i giorni perché le occasioni per essere grati di qualcosa sono veramente tante.

Se ogni giorno trovi qualcosa per cui essere grata, non solo impari ad arrabbiarti di meno, ma diventi anche più forte e fiduciosa e automaticamente impari a credere di più in te stessa.

Non smettere mai di imparare: leggi di più, informati e studia.

Conoscere le cose ti permette di scegliere e quindi aumenta la tua libertà e il tuo potere personale. Per fare questo non devi mai smettere informarti anche se sei indaffarata a fare mille cose, perché oggi il mondo va veloce.

E’ necessario quindi che impari le nuove tecnologie perché ti consentono di andare oltre le fonti ufficiali e quindi fare confronti e trarre le tue conclusioni personali.

Hai mai provato ad esempio ad ascoltare qualche podcast? Ce ne sono di tantissimi, su argomenti più disparati. Ti metti le cuffie del telefono e giri per casa ascoltando mentre fai altro. E’ un po’ come la radio dei vecchi tempi, io li adoro.

Ritagliati del tempo per leggere dei libri. Più leggi e più ti vengono idee e voglia di fare. Se proprio non sai cosa leggere prova con le biografie. Scoprire la vita di autori e personaggi – anche antichi – ti fa capire come i nostri pensieri di persone comuni, non siano poi così distanti da quelli di persone importanti o famose e come certe tematiche, malgrado il passare del tempo, siano sempre attuali.

E se vuoi di più, rimettiti a studiare. Studiare a 50 anni è un po’ come prendersi cura della propria anima. Adesso sei svincolata dal risultato, ma se vuoi un titolo nuovo puoi sempre prendertelo. Studiare adesso non è più difficile di quando eri giovane perché come allora si tratta di applicare un metodo e se in più c’è la passione, non ti fermerà più nessuno.

Personalmente ho cominciato a studiare le lingue straniere intorno ai 50 anni e poi ho scoperto che certe letture che a vent’anni non mi andavano giù come ad esempio i classici, adesso invece mi piacciono molto.

Questo è per dirti che non devi fermarti alle convinzioni che ti sei fatta perché in realtà siamo sempre in evoluzione e se ti rinnovi ti sentirai sempre giovane.

Non rimandare e fai il primo passo.

Per credere di più in te stessa devi passare all’azione e smettere di sognare o rimandare. Fai il primo passo, informati, chiedi aiuti, stringi amicizie.

Se getti le basi mettendoti nella condizione di andare dove vuoi andare, prima o poi ci arrivi e la tua autostima aumenterà indipendentemente da come andranno le cose.

Non aspettare dunque che siano sempre gli altri a porgerti la mano e fai il primo passo. Non importa se non sarà esattamente il passo giusto e se magari ti toccherà di cambiare strada, l’importante è che esci dal guscio e che ci provi.

Concentrati sulle soluzioni e non sui problemi.

Basta lamentarsi! C’è troppa gente in giro che non fa altro che lamentarsi, non sei stufa? Pensare di cambiare il mondo va bene, ma per prima cosa devi cambiare tu. Metti dunque in atto su di te i cambiamenti che vorresti vedere negli altri e vedrai che le cose ti appariranno già migliori.

Se si tratta di un problema grosso che non puoi risolvere dall’oggi al domani devi necessariamente procedere step by step mettendo a segno tante piccole azioni che ti condurranno poco per volta verso la risoluzione.

Attenta però alle idee mirabolanti perché spesso ti forniscono la scusa per rimanere nella tua comfort zone e fai invece quello che è alla tua portata in modo autentico e sincero. Piccoli passi uno dopo l’altro, non sembra, ma ti portano lontano più di quanto immagini.

Allenati a sorridere e a “fare come se”.

Nel tempo ho scoperto una cosa bella: sorridere fa più bene a me che a chi mi guarda. Sorridere per me stessa e a me stessa mi fa star bene. Fallo anche tu.

Nelle situazioni normali è facile certo, ma in quelle meno facili diventa una sfida che se la vinci, ci guadagni in autostima alla grande.

Riuscire a sorridere nelle situazioni meno piacevoli della vita ti fa prendere le distanze dai problemi, magari dicendo tra te e te un bel chissene oppure vaffa.

Questo approccio ti aiuta anche ad avvicinarti al “fare come se” cioè a comportarti (magari non sempre) come se ti sentissi sicura di te anche se sai di non esserlo.

Non c’è nulla di male infatti, se qualche volta fingi un po’ di sicurezza in quelle situazioni in cui vorresti scappare per timidezza, fastidio, disagio. In tutti questi casi, fingere è un modo per proteggerti.

Anche quando stai lavorando per superare un problema e raggiungi i primi risultati positivi, “fare come se” è un esercizio che ti viene in aiuto per replicare nella tua mente le emozioni e i comportamenti positivi che ne scaturiscono.

Far affiorare lo stato psicofisico di benessere che hai provato quella volta che ce l’hai fatta in qualcosa di difficile, ti incoraggia a ripetere e ripetere come una sorta di allenamento fino a credere di più in te stessa e diventare automaticamente più sicura.

Credere di più in te stessa a 50 anni vuol dire aggiungere nuova linfa alla tua vita per fare pace col passato, rinnovarti, rimetterti in gioco e avere fiducia nel futuro che verrà. Ne vale la pena. Ti abbraccio e scrivimi per dirmi cosa ne pensi!

Monica

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