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Photo: The Sartorialist

Ci sono giorni in cui butteresti via tutto dall’armadio. E così parti da casa con la voglia di comprarti qualcosa di nuovo, vai in negozio, provi di tutto, ma alla fine non compri niente.

Come ti capisco! Il punto è che a 50 anni o giù di lì, vorresti vestirti come piace a te ma non hai più voglia di fare mille prove davanti allo specchio come facevi una volta.

Che tu abbia uno stile consolidato oppure sei alla ricerca di rinnovamento – perché anche se il fisico te lo permette, non hai di certo voglia di vestirti come tua figlia – ecco la guida definitiva con i suggerimenti che do sempre alle donne che mi chiedono una consulenza per abbinare i propri vestiti dopo i 50 anni con buon gusto, senza perdere tempo e uscire di casa felici.

Si tratta di suggerimenti complementari a qualunque stile e quindi adattabili anche al tuo. 

Procurati qualche bel capo basico di qualità

Lo dico sempre e non mi stancherò mai di ripeterlo. Se non hai qualche bel capo basico nell’armadio, qualunque abbinamento richiede tempo, energia e anche qualche rischio in più. In che senso rischio?

Il rischio per esempio di essere fuori contesto, soprattutto se hai un’occasione speciale o di lavoro; di trasmettere un messaggio di te che non corrisponde a quello che vorresti; di sbagliare o esagerare con i colori o le proporzioni dei tuoi abiti; di sembrare troppo giovane o troppo vecchia.

Certo, oggi nessuno si scandalizza più di tanto per come ci si veste, ma quando vediamo una persona vestita con buon gusto la notiamo con piacere e siamo interessati a capire come ha fatto.

In questo senso i capi basici ti vengono incontro e sono di grande aiuto perché stanno bene a tutte e con tutto; si adattano a qualunque stile e non passano mai di moda; < Ok, ho capito Monica, ma quali sono questi basici?>

Sono i classici di qualità come le belle giacche, i cappotti o giacconi realizzati in tessuti nobili come le pure lane e con rifiniture accurate; l’impermeabile tipo trench; le maglie e i cardigan realizzati in filati nobili; e poi i passepartout come le camicie e le t-shirt bianche (occhio: non quelle della Fruit Of The Loom!), i jeans, i pantaloni diritti a sigaretta oppure ampi e morbidi di taglio maschile.

Ci tengo a sottolineare come la qualità sia importante nei capi classici e basici perché più un capo è semplice e pulito, più i difetti si vedono.

Acquistare un capo classico come si deve può richiedere un certo investimento di denaro, tuttavia considera che prima che passi completamente di moda (nei volumi e nelle proporzioni) ci vorranno dieci, quindici e anche più anni, dunque si tratta di un investimento che vale la pena fare.

E poi non è detto che da vecchio sia brutto: ci sono tantissimi capi classici che continuano ad essere belli anche dopo più di 20 anni! Infatti, se vuoi risparmiare, oggi puoi trovare interessanti capi classici di seconda mano e se sei fortunata persino vintage cioè di trenta o quarant’anni fa.

Tra l’altro, una cosa da sapere, è che tutto ciò che è stato prodotto prima dell’anno 2000 è di qualità superiore di un capo prodotto oggi per quanto riguarda tessuto e lavorazione.

E come li abbini i capi classici e basici per non rischiare di sembrare una “sciura”? Lo so che stai pensando a questo.

Il segreto consiste nel cercare di mixarli con qualche capo alla moda e con accessori e scarpe moderni! Ma soprattutto la loro forza è che risolvono qualsiasi incertezza di abbinamento: una giacca blu scuro o nera dal taglio impeccabile, una bella camicia bianca di gusto maschile, un jeans grintoso sono in grado di aggiustare qualunque outfit!

Inserisci qualche colore neutro

Spesso pensiamo che non abbiamo niente da mettere anche se il nostro armadio è pieno. In realtà il problema è che non riusciamo ad abbinare quello che abbiamo. E sai perché? Perché nel nostro guardaroba manca qualche colore fondamentale nei capi strategici: qualcosa di nero, di bianco, di blu scuro, oppure neutro. 

Se ad esempio ami vestire con colori chiari o caldi e hai solo scarpe e accessori neri, farai fatica a creare i tuoi outfit perché sentirai la necessità di avere scarpe e accessori marroni o tinta cuoio. Lo stesso discorso vale al contrario: se ami vestire di scuro e hai solo scarpe e accessori marroni o colorati, ti troverai in difficoltà finché non ti procuri scarpe e accessori neri o scuri.

Per quanto riguarda invece colori come il bianco o qualche altro neutro tipo il grigio perla oppure il beige, considerali utili soprattutto nei pezzi piccoli come le camicie e le maglie perché illuminano il viso e ti aiutano a schiarire i tuoi outfit.

Trova i tuoi capi fiducia (iconici)

I tuoi capi fiducia sono quelli che assolvono a 3 compiti importanti:

  1. Ti piacciono
  2. Ti migliorano
  3. Ti fanno sentire sempre a tuo agio

Mi piace chiamare i tuoi capi fiducia “i tuoi capi iconici” perché sono quelli che ti caratterizzano e ti distinguono facendoti diventare un po’ un’icona per quello che indossi. Mi spiego meglio…

Ami le camicie e ti ci trovi bene? E allora diventa una fanatica delle camicie, investi in questo capo, scopri tutti i dettagli di qualità che distinguono una camicia come si deve da una dozzinale, ruba i segreti delle camicie maschili al guardaroba di un uomo.

Sei un’amante delle giacche e le indossi spesso e volentieri? E allora diventa un’esperta! Scopri tutti i modelli esistenti e in particolare quelli che ti stanno meglio, diventa competente nel riconoscere i tessuti di qualità, le rifiniture di pregio e come indossarle al meglio.

I tuoi capi fiducia sono quelli che puoi indossare ad occhi chiusi e all’ultimo momento senza quasi passare davanti allo specchio, perché sai già in partenza che il risultato finale sarà sempre perfetto. Tutti diranno che stai benissimo e ti guarderanno con interesse. Solo tu però, sai che ci hai messo 5 minuti! 

P. S. questo è un segreto di stile che vale oro: capire cosa funziona veramente per te, quindi procurartelo – anche in più versioni – per poterti vestire in 5 minuti e ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Fare gli abbinamenti è per qualcuno sempre fonte di dubbi e interrogativi, lo so bene, e riuscire ad abbinare i propri vestiti dopo i 50 anni con buon gusto può diventare persino fonte di stress, al punto che molti dopo i 50 finiscono per indossare sempre le stesse cose pur di non pensare.

Ma se segui questi pochi passaggi, potrai superare ogni incertezza e vestirti con sicurezza e soddisfazione anche se non ci sei mai riuscita prima.

Dimentica il “tutto coordinato”

Il coordinamento stretto fra capi e accessori in termini di fantasie e colori da una certa età in poi potrebbe invecchiare molto, quindi ti invito a liberarti dalla preoccupazione di abbinare sempre scarpe e borse dello stesso colore o di accanirti sulla ricerca della fantasia perfetta perché non aumenteranno il tuo stile come saresti invece tentata di credere.

Dopo i 50 abbiamo bisogno di alleggerire e apparire meno serie di quello che la vita ci ha fatto diventare. Un coordinamento stretto in termini di colori o fantasie non è mai sinonimo di leggerezza, per quanto possa essere ricercato.

Impariamo quindi a fidarci maggiormente del nostro istinto creativo per inventare le nostre regole di stile! Un tocco  inaspettato e magari anche imperfetto rende l’outfit più interessante e meno noioso.

Scarpe e borse non vanno abbinate necessariamente per colore ma sicuramente per genere e stagionalità: scarpe sportive estive con borsa sportiva estiva, scarpe eleganti (estive o invernali) con borsa elegante (estiva o invernale), ecc.

Le uniche occasioni in cui non ci sono dubbi nell’abbinare scarpe e borse, oltre che per genere anche per colore, sono quelle in cui è richiesta una certa formalità o dress code.

Lo stesso discorso vale per bijoux e gioielli: le parure sono altamente sconsigliate perché invecchiano. Molto meglio indossare 1 o al massimo 2 pezzi per volta purché distanziati come ad esempio orecchini e anello e tralasciare il girocollo.

Liberati dalla schiavitù della tua palette

Se hai 50 anni o giù di lì hai sicuramente provato il piacere ma anche la frustrazione di capire qual è la tua palette perfetta. Bene, direi che ora è giunto il momento di dire basta a certe complicazioni, specie se si spingono a voler dare un’impronta scientifica a qualcosa che più che scienza (del colore) sarebbe giusto chiamare “arte”.

Stile e moda sono un’arte e non una scienza, ricordalo.

Quello che hai imparato circa i colori che ti stanno meglio non devi dimenticarlo di botto, ma considerato che col passare del tempo la pigmentazione di pelle e capelli può facilmente cambiare, succede che certi colori che avevi designato come “colori amici” adesso non ti donino più come prima. E allora?

Quello che voglio dirti è: liberati dal voler continuare a rincorrere per tutta la vita la tua palette ideale e segui di più il tuo istinto. Se hai voglia di indossare un colore, l’unica domanda che devi farti è: mi illumina? Se sì, indossalo! Puoi correggere il tiro bilanciando con il colore del makeup, in particolare del rossetto e degli accessori come orecchini e occhiali (se li porti), collane e foulard.

Se hai già individuato i tuoi capi fiducia, o iconici, come ti ho spiegato nel paragrafo sopra, non avrai più bisogno di impazzire per trovare la tua palette perfetta, semplicemente perché i capi fiducia sono già nel colore che hai scelto.

Scegli scarpe moderne e belle, non solo comode!

Eh si, arriva il momento in cui mettiamo la comodità davanti a tante cose. Però non dovrebbe mai essere anteposta alla bellezza, soprattutto per quanto riguarda le scarpe.

Un tacco basso o medio slancia meno di un tacco alto e allora punta sull’originalità, sulla grintosità per esempio di una bella sneaker o scarpa da ginnastica, di una ballerina particolare, una polacchina, uno stivaletto o ancora di una scarpa di gusto maschile allacciata o con fibbia.

Abbandona la convinzione che per essere femminile devi per forza indossare scarpe super femminili e prova a rinnovarti con abbinamenti nuovi.

E siccome so che se ti trovi bene con una scarpa, finisci poi per indossarla quasi sempre, fai attenzione che non abbia un aspetto liso, perché la scarpa consumata abbatte tantissimo il tuo stile!

Ricorda: testa e piedi, cioè le due estremità principali del nostro corpo devono essere sempre a posto e in ordine. Dopo, arrivano anche mani e denti.

D’estate sei indossi un sandalo, cura molto bene l’aspetto del tuo piede con la pedicure adeguata e lo smalto sulle unghie perché un piede trascurato non è mai un bel vedere.

Abbina pochi accessori purché giusti

Gli accessori sono l’ago della bilancia di qualsiasi outfit perché possono trasformare un abito da giorno in uno da sera e persino ringiovanirti come invecchiarti. Ma quali sono quelli giusti?

Non esiste una ricetta in fatto di accessori se non quella dettata dalla tua sensibilità. Possono essere moderni, vintage, etnici, estrosi oppure minimali, quello che conta è che ti conferiscano un tocco speciale e che si sposino bene con i tuoi abiti. L’unica regola è quella di non usarne troppi tutti insieme.

Occhio alle lunghezze

Se sei un’amante di gonne e abiti, fai attenzione alle lunghezze. Anche se hai gambe belle, la zona attorno al ginocchio è quasi impossibile che sia ancora perfetta dopo i 50 anni. Detto questo, una lunghezza sopra al ginocchio specialmente in estate non è secondo me vincente, ma nemmeno quella sotto il ginocchio, perché se non sei alta e magra, potrebbe invecchiarti.

E allora, che fare? Verrebbe da dire che se mantieni la tua gonna o abito a metà ginocchio risolvi la questione, tuttavia è sempre meglio valutare caso per caso, analizzando outfit, tessuto, modello, che tipo di calza prevedi di indossare e anche naturalmente quali scarpe.

Se in inverno risolvi con una calza coprente e uno stivale o polacchino, in estate per stare tranquilla l’unica soluzione è scendere di lunghezza fino a sfiorare la caviglia facendo comunque sempre attenzione al tipo di scarpa e alla cura del piede.

Tra l’altro in estate una gonna lunga, leggera e svolazzante è un bel capo anche se non sei molto alta e nemmeno magra. Indossala con una t-shirt o una camicia aperta e il gioco è fatto!

Conclusioni

Abbinare gli abiti con buon gusto dopo i 50 anni non è una pratica speciale perché ora rientri in una certa categoria. Tuttavia sarebbe sciocco, quanto irrazionale, pensare di continuare vestirti come quando avevi trent’anni – anche se il fisico te lo permette – solo per paura di invecchiare.

Non dimenticare che non c’è niente che invecchi così tanto come il cercare di sembrare giovane a tutti i costi.

Valori, intenzioni, stile di vita cambiano nel tempo e il vero segreto per avere sempre un aspetto giovane non consiste nel rimanere aggrappata alle abitudini di sempre ma nel saperti rinnovare assecondando pian piano i cambiamenti del tuo corpo e anche della tua mente.

Spero ti sia piaciuto questo articolo-guida e se vorrai farmi sapere cosa ne pensi mi farà un sacco piacere. Ciao!

E se hai un appuntamento galante dopo i 50 e non sai cosa indossare dai un’occhiata a questo articolo:

Cosa indossare per un appuntamento dopo i 50 anni

Oppure ti piace vestire giovane ma non vuoi rischiare di sembrare una ragazzina? E men che mai una “sciura”? Allora leggi qua…

Come vestire dopo i 50 anni senza rischiare di sembrare una ragazzina

E ancora… d’estate non sai mai cosa metterti? Ecco le migliori soluzioni adattabili a qualunque stile:

Come vestirsi a 50 anni in estate ecco 5 capi furbi

Monica

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