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Se ti viene voglia di ricominciare a studiare dopo i 50 anni ma ti senti timida, temi di non farcela e hai paura del confronto con altri studenti più giovani, non posso fare altro che incoraggiarti e dirti di insistere perché è una delle cose più belle che puoi fare per te.
Lo studio libero da obblighi e se supportato da un forte interesse è la migliore cura per la tua anima dopo che hai passato mezza vita a correre per un lavoro, racimolare quattrini per la tua famiglia e occuparti degli altri.
Il tempo dei 50 anni e oltre non è un traguardo, ma un momento di crescita come tutti gli altri, con il vantaggio però che hai maggior consapevolezza di cosa vuoi per te e magari – se sei libera da impegni lavorativi e i figli sono grandi – puoi anche avere più tempo a disposizione per te.
Perché dovresti provarci
Il tuo cervello ha bisogno di sfide per non invecchiare (troppo precocemente) e studiare è il modo migliore per dargliele! Certo, puoi farlo anche in altri modi, ma decidere di ricominciare a studiare dopo i 50 anni vuol dire che vuoi rinnovarti, crescere, espandere le tue conoscenze e questo è bellissimo!
Al contrario, fare sempre le stesse cose e irrigidirti su certi pensieri come l’ossessione per la casa, il rimpianto per il passato e la paura per il futuro, oppure impigrirti sul divano davanti alla televisione o col telefono in mano non sono altro che il treno diretto per invecchiare prima del tempo.
Per partire in leggerezza potresti scegliere un corso su un argomento che ti piace e se invece senti di avere qualcosa in sospeso, potresti riprendere uno studio che hai dovuto interrompere tanti anni fa e magari ambire alla laurea oppure prenderti la seconda.
Se lavori ancora, potresti pensare a un bel master per crescere professionalmente e, perché no, per crearti un’attività indipendente come free lance o addirittura come imprenditrice se oltretutto negli anni sei riuscita a mettere da parte un po’ di soldi e hai voglia di lanciarti.
Studiare dopo i 50 anni vuol dire anche trovare una sorta di rifugio dalle intemperie della vita, una dimensione tutta tua che ti dà conforto e felicità immediati. Quando hai 20 anni lo fai per qualificarti nel lavoro e per abituarti a pensare in modo critico, adesso lo fai perché quelle risposte che cerchi da tanto tempo stanno diventando sempre più urgenti…
Con l’on demande è facile
Con i corsi online e soprattutto con l’on demande, oggi non hai più scuse. Certo devi diventare un po’ più brava con la tecnologia, ma anche questo fa parte del tuo processo di crescita, quindi non bloccarti di fronte ad una macchina che ti sembra di non saper usare e fatti aiutare! Troverai sicuramente qualcuno disposto a insegnarti a cominciare dai figli, se li hai, o da qualcuno più bravo di te.
Inoltre la potenza dell’on demande – cioè l’accesso a informazioni al bisogno – è veramente una grande opportunità degli ultimi tempi.
A qualsiasi ora del giorno e della notte, infatti, puoi trovare libri, pubblicazioni, recensioni, corsi a pagamento, webinar registrati, video, tutorial, lezioni senza spostarti da casa, quando soltanto qualche anno fa le lezioni erano esclusivamente in presenza, dovevi raccattare informazioni da conoscenti, e poi recarti per forza in biblioteca, consultare testi che magari non erano nemmeno aggiornati, chiedere un appuntamento con un insegnante, ecc.
Il segreto per riuscirci con successo
Man mano che vai in là con gli anni ti stanchi di più e poi magari ci si mettono pure le prove della vita a minare la fiducia nelle tue potenzialità, lo so bene, ma se trovi qualcosa che ti piace, le energie riaffiorano e il tuo cuore si riaccende. Il segreto è questo: trovare qualcosa che ti piace!
Nello studio, come nella vita in generale, quando fai una cosa che ti piace non senti la fatica anche se hai 50, 60, 70 anni. A maggior ragione dopo che hai dovuto impegnarti per mezza vita a fare cose che forse nemmeno ti interessavano per il lavoro e la famiglia, ora, se decidi rimetterti a studiare, devi scegliere qualcosa che ti piaccia veramente!
Considera anche che strada facendo potrebbe esserci pure qualche intoppo, ma se una cosa ti piace riuscirai a riprenderla anche dopo un’interruzione.
Tuttavia, occhio ai voli pindarici, perché studiare da adulti non è esattamente come quando avevi 20 anni quando non avevi altro a cui pensare. Adesso devi destreggiarti con impegni vari: lavoro, famiglia, casa, genitori anziani.
Se vuoi farcela infatti devi tenere i piedi per terra e magari rivedere, o meglio ridimensionare un po’ i tuoi sogni.
E sempre a proposito di sogni, fai caso a cosa ti suggerisce la tua mente. Se insiste con progetti irraggiungibili, facilmente non è per incoraggiarti ma per dissuaderti, così ad un certo punto tu potrai dire a te stessa: < Ma cosa mi sono messa in testa? E’ troppo difficile, non ce la farò mai.>, < Sono vecchia, avrei dovuto pensarci dieci anni fa.> o ancora < Ma chi me lo fa fare di faticare ancora, lasciamo perdere questi sogni.>…
Sono pensieri e frasi che ti forniscono una scusa bella e buona per non cimentarti e rinunciare anche questa volta a qualcosa che ti sarebbe piaciuto fare.
La tua mente ti dice queste cose perché sono le tue paure ad avere la meglio, sono loro che si fanno avanti per prime per metterti in guardia da eventuali fatiche, sconfitte, dispiaceri di cui facilmente hai già fatto esperienza, perché purtroppo c’èst la vie, così è la vita.
Ma tu non ascoltare quella vocina che ti frena, tienila invece a bada e dille che la tratterai molto male se non la smette di scoraggiarti. Certo che sì! Perché le cose potrebbero, al contrario, andarti molto bene ma tu devi tenere i piedi per terra e pianificare.
Stabilisci i tuoi obiettivi e fai un piano
Per ricominciare a studiare dopo i 50 anni e riuscirci con successo devi darti un obiettivo e fare un piano non solo sulla carta ma anche temporale. Se poi succede che non lo rispetterai al 100 % per svariate ragioni, pazienza, ma almeno hai una rotta, un faro, una vision (chiamala come vuoi, purché tu l’abbia) da seguire e a cui fare riferimento soprattutto nei momenti di stanca!
La vision, come amo chiamarla io, è una mappa che contiene dove vuoi arrivare, in che tempi, con quali mezzi ed eventualmente quali alternative.
Tanto per cominciare, se hai tante idee ma poi non sai cosa scegliere fai qualche riflessione:
Le tue competenze. Pensa a quello che sai fare e soprattutto che ti viene bene. Quali abilità hai sviluppato nel tempo e che potrebbero venirti in aiuto? Se sono utili per quello che vuoi fare, tanto meglio per te, perché sono un vantaggio, altrimenti non importa. Io ad esempio ho cominciato a studiare le lingue straniere a 50 anni e prima di allora mi sono sempre occupata di altro, dunque ero completamente incompetente in quell’ambito.
Le tue attitudini. Quali sono le tue inclinazioni naturali? Ti senti attratta dalla musica, dall’arte, dal commercio, dall’insegnamento, dal lavoro manuale, dal pensiero critico e filosofico, dalla natura, dallo sport? E ancora, come sei? Ottimista, pessimista, ti piace il comando, sei perfezionista, precisa, con la testa fra le nuvole, concreta, insomma le tue attitudini sono ciò per cui ti senti predisposta e attratta.
Queste riflessioni ti saranno d’aiuto per fare le tue scelte perché dopo tanti anni è probabile che non sei più abituata a farti domande su te stessa e su cosa vuoi per te. In questo, se vuoi, posso aiutarti a fare chiarezza.
Dopodiché, parti e iscriviti. Seguire un programma predefinito ti aiuterà a “rimanere sul pezzo”, a scandire le tappe dei tuoi progressi nel tempo e a ottenere il riconoscimento che desideri: un diploma, un attestato, una laurea.
Ciò non toglie che tu possa decidere di studiare come autodidatta e allora devi essere ancora più brava nel crearti un piano e a organizzare le tue giornate. Tuttavia, questa scelta può avere il vantaggio di farti sentire più a tuo agio, soprattutto se il titolo finale non ti interessa.
Ricominciare a studiare dopo i 50 anni è veramente uno dei regali più belli che puoi fare a te stessa, per la tua autostima e la tua crescita personale perché i 50 anni non sono un traguardo ma di c’è ancora molta strada da fare. Fammi sapere cosa ne pensi e se ci stai pensando. Scrivimi, lasciami un commento. Mi fa piacere e ti risponderò. Ciao!
E se in più vuoi anche sapere come fare per ricordarti meglio quello che leggi, dai un’occhiata a questo post:
Come ricordare i libri che leggi
Monica




Ho 53 anni e ho una voglia incredibile di riprendere gli studi ma soprattutto un diploma che non so neppure io quale è troppo tempo che mi porto avanti questa idea ma non riesco ad affrontarla magari per le mie difficoltà che probabilmente ho sempre avuto è troppo tempo che non frequento ho smesso di studiare a 17 anni con svariati indirizzi sbagliati per me e con tante insicurezze sul mio percorso ho bisogno di affrontarle queste cose perché c’è un tarlo dentro me….prendere un diploma ho bisogno di consigli per riuscire a dare un via a questo sogno vi prego chiedo solo se mi sarà possibile o no…affrontare tutto ciò grazie aspetto notizie.
Ciao Francesca, metti a fuoco qualcosa che ti piace. Mettersi a studiare dopo tanto tempo potrebbe essere faticoso, per questo la componente del piacere è importante in quanto ti aiuterà a superare i momenti in cui potresti avere meno energia. Ricorda che lo fai soprattutto per te. Se invece lo fai anche con un obiettivo lavorativo, allora devi tracciarti una strategia temporale ed economica: in quanto tempo vorresti ottenere un diploma? Con quali spese? Per quale lavoro? Fatti innanzitutto queste due domanda: perché vorresti farlo, per piacere personale o per trovare un lavoro? Una volta stabilito questo sarà più facile tracciare i tuoi obiettivi e procedere in quel senso.
Questo è davvero un bellissimo articolo che muove verso l’autorealizzazione. Io ho 47 anni e sono già laureata in Statistica. Ho una buona posizione lavorativa e una figlia grande di 20 anni che studia all’Università. Se guardo la mia vita ci vedo molta solitudine perché non ho un compagno (purtroppo l’ultima relazione recente di un anno fa è andata male e ho dovuto lasciarlo andare. Il dolore a volte torna e non passa ma ce la sto mettendo tutta). Però è comunque una solitudine sana perché sto bene con me stessa: leggo tanti libri che mi portano in posti diversi con l’immaginazione, ho due cani che sono i miei amici di viaggio e ho tanta libertà. Certo, se guardo da fuori, ci vedo spazio per un nuovo progetto. Mi dico: mia figlia è grande e ormai va per la sua strada ( io ci sono sempre comunque) il lavoro è solido, magari invece di passare tante ore a leggere la sera potrei ricominciare a studiare. Così mi sono preiscritta ad una facoltà cercando di pesare tutti i possibili scenari: dal tempo da investire, al rimettermi sui libri che sto arrugginita, ai costi da sostenere… insomma prima ho fatto un piano strategico 🙂 mi sono informata per una possibile frequenza a tempo parziale, che tipo di esami, i costi in base all’Isee e soprattutto mi sono fatta una lista mentale delle motivazioni e se sono così solide da darmi il via! Lo faccio per me stessa, per volermi bene, per riempire gli spazi, per lasciare andare le vecchie cose che non hanno funzionato nella mia vita, per spostare i pensieri tristi (che quelli a volte affiorano dal passato), per cercare di ricominciare a darmi importanza. Non può essere tutto solo casa, lavoro, bollette e solita routine. Certo non è male la mia vita ma adesso sento che voglio fare qualcosa in più. Così a settembre aspetto che la facoltà mi risponda sul riconoscimento dei crediti passati e poi deciderò per l’iscrizione. Mi piace l’idea di tornare studentessa di rimettermi in gioco e un po’ di timore ad entrare in un’aula in mezzo a tanti ragazzi e ragazze giovani ce l’ho. Ma poi penso che non andrò lì per mettermi in competizione con loro non ci sarebbe trippa per gatti! A 20 anni esci dalle superiori che sei fresca di materie il solo pensiero della trigonometria mi assilla! In matematica ero brava adesso ho tirato fuori i vecchi testi e non mi ricordo più come funziona….poi ci ripenso e mi dico calma! Devi ripartire da zero. In fondo non devo più correre non devo più avere fretta. Forse sulla trigonometria ci rimarrò 2 anni a studiare finché non mi tornerà tutto alla mente. Spero che altre persone ce la facciano a riprendere gli studi perché se ce la fanno loro posso farcela anche io. Sapere che altre persone ci sono passate a 47, 50 o 60 anni significa che, con la giusta motivazione, lo su può fare. Quindi auguri a tutti quelli che vogliono rimettersi sui libri!
Grazie Rossella per aver condiviso la tua esperienza! E’ incoraggiante leggere le tue parole perché studiare senza l’obbligo di farlo per andare a lavorare è una cosa bellissima. Adesso lo fai per te e per la tua anima!
Ciao mi chiamo Walter mi sono messo a studiare per un corso ,per avere un’altra opportunità lavorativa ,ho 57 anni quanto devo studiare perché mi resti in testa ho un esame fra tre settimane e 120 pagine da studiare,posso studiare inglese assieme ho è meglio di no?
Ciao Walter, dipende da cosa devi studiare e dalle tue capacità, ognuno è diverso, ma sicuramente per riprendere il ritmo dopo tanto tempo, devi studiare ogni giorno un tot di ore, darti delle scadenze giornaliere e settimanali e poi fare i ripassi che sono fondamentali per fissare quello che hai imparato.